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Eventi

Rosslynd Piggot in Garden fracture/ Mirror in vapour: part 2

Anche quest’anno l’acclamata artista australiana Rosslynd Piggot torna a Venezia con la sua mostra Garden Fracture/Mirror in Vapour: part 2. Il delicato lavoro di Piggot su vetro e specchi si accosta all’antica arte dell'incisione in una nuova ed insolita maniera. I suoi disegni floreali sono riflessi e rifratti su una multitudine di superfici, creando così un caleidoscopio di fiori che ingannano lo sguardo dello spettatore e lo invitano ad entrare in un alternativo mondo immaginario.

La carriera di Piggot si estende su un arco temporale di oltre 30 anni, ed è cresciuta fino a comprendere una varietà di materiali, tra cui specchi, tessuti, oggetti antichi e non, carta, aria e profumi. Ma e’ il vetro che ha catturato il fascino di Piggot, soprattutto da quando ha iniziato a frequentare regolarmente Murano, dove dal 2012 ha sviluppato una collaborazione con il maestro incisore Maurizio Vidal. La sua mostra è prova della maestria artigianale dell'incisione in vetro che da tempo ha radici e fondamenta a Venezia.

Potete vedere le splendide opere di Piggot al Museo del Vetro - Spazio Conterie, Fondamenta Giustinian 8, Murano - dal 29 Settembre al 3 Dicembre 2017.

 

Andrew Rogers alla Biennale di Venezia

L’artista australiano, Andrew Rogers esporrà le sue sculture a Palazzo Mora in occasione della 57esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. La mostra, dal titolo “We are”, è stata presentata dalla Global Arts Affairs Foundation e sarà visitabile dall’11 al 26 Novembre 2017 nel giardino di Palazzo Mora.

Otto sculture in bronzo e in acciaio inossidabile; figure in rotazione che riflettono l’individuo all’interno della comunità.  L'artista esplora le emozioni umane attraverso la luce, le forme organiche e la rappresentazione dell’individuo che provoca il cambiamento. “We are” è la metafora della dicotomia della natura umana ed è un insieme di lavori di collezioni pubbliche e private provenienti da ogni parte del mondo.

La fiducia nell’individuo quale stimolo al cambiamento è la caratteristica principale delle opere di Rogers: “ Siamo tutti individui padroni della nostra singola vita e dell’abilità di esprimere noi stessi, ma allo stesso tempo siamo parte della società in cui viviamo”.

Ulteriori informazioni sulla mostra

  

  

 

Tasmania Blues di Helen Hodgman

È appena stato pubblicato in Italia il libro Tasmania Blues di Helen Hodgman. Il libro era stato scritto nel 1975 con il titolo Blue Skies e pubblicato nel 1976, portando alla luce molti temi, inclusi il fardello di una vita isolata, la confusione emotiva di una maternità immatura e l’ombra spirituale della popolazione indigena della Tasmania ormai svanita. Il romanzo è stato ora tradotto in italiano e pubblicato da Edizioni Socrates.

Helen Hodgman è nata in Scozia nel 1945 e ha vissuto in Gran Bretagna fino al 1958, quando, insieme alla famiglia, si è imbarcata per la Tasmania. Dopo qualche tempo è tornata in Inghilterra dove è vissuta per circa dieci anni e nel 1975 scrive il suo primo romanzo, Tasmania Blues (Blue Skies), che verrà pubblicato un anno dopo da Gerald Duckworth& Co. Il libro riscuote un buon successo e negli anni successivi verrà ripubblicato da altre case editrici inglesi e australiane (Penguin, Virago Press, The Text Publishing) e pubblicato da Knauss in tedesco. Due anni dopo Helen scrive un altro romanzo di successo, Jack&Jill, che vincerà il Premio Letterario Somerset Maugham Award 1979.  In seguito, Helen torna in Australia e scrive altri romanzi, Broken Words (1988) che vince il Christina Stead Prize nel 1989, Passing Remarks (1996), Waiting For Matindi (1998), The Bad Policeman (2001), pubblicati anch’essi da editori di rilievo (Penguin, Random House, Allen&Unwin, Ballantine e Harmony Books) e molto apprezzati dal pubblico.

Helen Hodgman vive ora a Sydney ed è gravemente ammalata di Parkinson.